Venerdì 25 giugno una squadra di una decina di persone ha messo in salvo diverse migliaia di pesci che erano rimaste intrappolati in alcune pozze del Lambro, nella zona di Erba. Il torrente si sta lentamente ritirando per effetto della prolungata siccità e i pesci rischiano di restare all’asciutto. I volontari hanno catturato centinaia e centinaia di vaironi, alcune decine di barbi, molte trote fario e persino un’esemplare di trota marmorata. Tutti i pesci sono stati liberati nel Lambro stesso, qualche chilometro più a monte, in un tratto che non è soggetto ad asciutte.

Mercoledì 30 giugno i volontari dell’APS COMO sono intervenuti nella roggia Valbasca, a Lipomo, in un tratto che sta per essere trasformato in un canale di cemento, grazie – si fa per dire – ad un intervento di “sistemazione idraulica” finanziato del Comune. Chissà perché, in tutto il mondo civile si mettono in sicurezza i corsi d’acqua cercando di rispettarne la naturalità, mentre da noi si usano ancora tonnellate di cemento. Tanto per essere chiari, una volta finiti i lavori di sistemazione, in quel tratto della roggia Valbasca i pesci non ci torneranno più per qualche decennio. In ogni caso, i nostri volontari hanno salvato un centinaio di vaironi e qualche decina di ghiozzi e li hanno liberati all’altezza del ponticello che porta al canile municipale, dove continueranno ad essere un’attrazione per la gente a passeggio.